Sicurezza

La sicurezza non riguarda solo il controllo del territorio, ma è qualcosa di più ampio. È il risultato di diversi fattori che devono lavorare insieme: la qualità degli spazi urbani, la presenza delle forze dell’ordine, la cura dei quartieri e il senso di comunità tra le persone. Quando questi elementi vengono a mancare, cresce un diffuso senso di insicurezza. Per migliorare questa situazione, è importante tornare ad avere una presenza concreta sul territorio.

Ripristinare un presidio fisso e riorganizzare la Polizia locale, anche attraverso la figura del vigile di quartiere, può aiutare i cittadini a sentirsi più sicuri e ascoltati. Allo stesso tempo, è fondamentale intervenire sulle aree più degradate, come Via Giustizia, il Circus, il Parco Hayez, e affrontare il tema del trasferimento del SERD.

Riqualificare questi spazi e migliorare il patrimonio edilizio pubblico significa prevenire situazioni di disagio e marginalità, ma anche rafforzare il senso di appartenenza alla comunità. In questa direzione, può essere utile riprendere esperienze positive del passato.

La riattivazione del Gruppo di lavoro del Circus, che coinvolgeva residenti, comitati, Ater, Comune di Venezia e associazioni, rappresenta un esempio concreto di collaborazione. Un modello di “cogestione” degli alloggi che ha dimostrato come, lavorando insieme, sia possibile migliorare davvero la qualità della vita nel quartiere.  



Servizi

Per rendere la Municipalità più vicina ai cittadini, è importante ripartire da alcuni servizi fondamentali.

Prima di tutto, si propone la riattivazione dell’Ufficio Anagrafe, così da facilitare le pratiche quotidiane e ridurre la necessità di spostarsi altrove per i servizi essenziali. Nello stesso spirito, si immagina la creazione di una biblioteca che non sia solo un luogo di aula studio, ma anche uno spazio di incontro e aggregazione per la comunità.

Un altro intervento riguarda il mercato del lunedì in piazza San Giorgio, che può essere riqualificato per diventare più vivibile e attrattivo, sia per i cittadini del territorio che dei territori limitrofi che per i commercianti. 

Allo stesso tempo, è importante ripristinare l’URP e attivare uno sportello dedicato ai servizi sociali, così da offrire informazioni, ascolto e supporto a chi ne ha bisogno. 

Accanto ai servizi pubblici, è fondamentale sostenere anche le attività economiche del territorio. In particolare, i negozi di vicinato vanno valorizzati e aiutati, anche attraverso tavoli di lavoro condivisi tra commercianti, istituzioni e Municipalità, per costruire insieme soluzioni utili alla loro sopravvivenza e al loro sviluppo. 

L’obiettivo è semplice: rafforzare i servizi di base, rendere più vivi gli spazi della comunità e sostenere chi ogni giorno contribuisce alla vita del territorio.   



Giovani

È importante tornare a pensare alla città anche dal punto di vista dei più giovani.

Servono spazi dedicati agli under 35, luoghi in cui poter organizzare attività, far crescere associazioni giovanili e semplicemente incontrarsi, stare insieme e condividere il proprio tempo libero. 

Allo stesso tempo, muoversi in sicurezza anche di sera è fondamentale. Per questo sarebbe utile aumentare le corse notturne degli autobus ACTV, così da collegare meglio il territorio con Mestre e Venezia e permettere ai giovani di spostarsi più facilmente. 

Ma, soprattutto, è necessario ascoltarli e coinvolgerli davvero. Creare momenti di confronto tra giovani e Municipalità, attraverso tavoli di lavoro dedicati, può aiutare a capire i loro bisogni e costruire insieme soluzioni concrete.

In questo percorso è fondamentale anche favorire la partecipazione dei giovani alla vita politica del territorio, dando loro spazio e strumenti per contribuire attivamente alle scelte che riguardano la comunità. 



Associazionismo

Negli ultimi anni, tutte le realtà che operano in questi settori hanno dovuto fare i conti con i cambiamenti introdotti dall’Amministrazione comunale.

Questo ha significato affrontare procedure burocratiche spesso complesse e pesanti, la difficoltà di trovare spazi adeguati dove svolgere le proprie attività e una riduzione del sostegno economico per le iniziative. 

In questo contesto, le tante associazioni presenti sul territorio sentono sempre di più il bisogno di unirsi.

L’idea è quella di creare una rete, in collaborazione con la Municipalità, per mettere insieme energie, competenze e idee. Lavorando insieme, diventa più facile organizzare attività culturali, sportive, ricreative e di supporto alla comunità, valorizzando tutto ciò che già esiste. 

Per rendere possibile questo progetto, però, servono spazi. È importante individuare nuove strutture da utilizzare, come ad esempio Villa Ceresa, e allo stesso tempo rinnovare e dare nuova vita a quelle già presenti. In questo percorso sarà fondamentale coinvolgere anche i giovani e aprirsi a nuove forme di partecipazione, comprese quelle digitali. 

Infine, un passo decisivo è riattivare il Gruppo di Lavoro che in passato riuniva associazioni ed istituzioni. Quel gruppo aveva svolto un ruolo importante per il territorio, e riportarlo in attività significherebbe ridare forza alla collaborazione e alla capacità di rispondere ai bisogni della comunità. 




Viabilità e Trasporti


L’obiettivo è costruire una mobilità che sia sicura, sostenibile ed efficiente, capace di rispondere ai bisogni di tutti.

Oggi il traffico intenso che attraversa le principali strade della Municipalità crea molti problemi e rende gli spostamenti più difficili. Alcuni punti sono particolarmente critici e causano rallentamenti e code.

Per migliorare la situazione, è necessario intervenire con soluzioni strutturali che rendano la circolazione più fluida e ordinata. Allo stesso tempo, è fondamentale pensare a chi si muove a piedi o in bicicletta.

Servono percorsi protetti, attraversamenti più sicuri e l’eliminazione delle barriere architettoniche, così da facilitare gli spostamenti di pedoni, ciclisti, persone con disabilità e anziani.

Anche le piste ciclabili devono essere completate e messe a norma, in particolare lungo Via Miranese. 

Un altro aspetto importante riguarda il trasporto pubblico. È necessario aumentare le corse degli autobus negli orari di punta. 

Inoltre, serve una migliore integrazione tra parcheggi scambiatori e mezzi pubblici, insieme a collegamenti più diretti tra le diverse frazioni della Municipalità e la stazione ferroviaria di Mestre, così da rendere gli spostamenti più semplici e veloci per tutti. 



Territorio e Ambiente

Per migliorare davvero la qualità della vita, è fondamentale ricostruire il legame tra cittadini e ambiente. 

Questo significa creare un rapporto più diretto e partecipato, in cui le persone si sentano coinvolte nella cura del territorio. In questa direzione, può tornare utile ripristinare il Forum per il Verde, uno spazio di confronto tra cittadini organizzati e Istituzioni, capace di far nascere idee e azioni concrete. 

Accanto a questo, è importante promuovere momenti di incontro, formazione e sensibilizzazione, per aiutare tutti ad adottare comportamenti più sostenibili e responsabili. L’obiettivo è chiaro: ridurre in modo deciso il consumo di suolo, puntando soprattutto sulla ristrutturazione degli edifici esistenti invece che su nuove costruzioni. 

Allo stesso tempo, bisogna prendersi cura del territorio, prevenendo il rischio idraulico attraverso una manutenzione costante dei canali di scolo, dei fossi e delle reti di drenaggio. La cura deve riguardare anche il verde pubblico, che va mantenuto con continuità, e alcune aree specifiche che necessitano di interventi mirati. Tra queste, la messa in sicurezza del Forte Gazzera e la valorizzazione dei Forti Mezzacapo e Gazzera come veri spazi verdi urbani. 

Un altro passo importante è ampliare il Parco del Marzenego oltre i confini attuali, per collegare meglio anche le zone di Zelarino con la città di Mestre, creando così un sistema più ampio e accessibile di spazi naturali. 

Non meno importante è l’attenzione agli edifici pubblici, in particolare alle scuole primarie, che devono essere verificate e messe in sicurezza. 

Infine, serve una manutenzione costante e programmata di tutte le aree pubbliche, perché solo con una cura continua il territorio può restare vivibile e accogliente per tutti. 



Salute

Sul fronte della sanità, pur essendo una competenza regionale, è comunque importante creare un buon coordinamento tra Comune, ULSS e Municipalità.

In questo modo si possono organizzare meglio i servizi sul territorio e rispondere in modo più efficace ai bisogni dei cittadini

Un’attenzione particolare va data alla medicina di prossimità, cioè ai servizi sanitari più vicini alle persone. Le “Case di Comunità” possono diventare un punto di riferimento importante: ad esempio, il trasferimento del SERD potrebbe permettere di riqualificare l’edificio e trasformarlo in uno spazio dedicato ai servizi sanitari di base.

Allo stesso tempo, sarebbe utile ampliare gli spazi del punto prelievi di Via Cavanis, così da offrire anche attività ambulatoriali essenziali e facilitare l’accesso alle cure. 



Restiamo in contatto

Privacy Policy Cookie Policy